Castello di Meleto a Vinitaly 2018

Castello di Meleto a Vinitaly 2018


Padiglione 9 - Stand A13
 
Da più di mille anni il Castello di Meleto domina sulla piccola vallata di Gaiole in Chianti. Unica azienda del Consorzio del Chianti Classico a possedere un castello del XIII secolo, si estende su 1400h, dei quali solo i terreni più vocati sono dedicati al vigneto. Di questi, si possono suddividere cinque macrozone differenti per clima, composizione del suolo, altimetria, pendenze ed esposizione, ognuna dedita alla coltivazione di vigne diverse. La produzione enologica verrà presentata alla 52° edizione del Vinitaly, dal 15 al 18 aprile a Verona Fiere.
 
In anteprima il Rosato Virginia 2017, ottenuto da Canaiolo in purezza. Caratterizzato da una storia antichissima, si presume questa varietà fosse già coltivata dai romani, ma solo recentemente è stata riscoperta. Il Virginia 2017 nasce da uve coltivate a 450-500 m di altitudine su un appezzamento del Vigneto San Pietro. Viene raccolto quasi totalmente a mano e disposto in cassette per evitare la rottura degli acini, dopo la vinificazione, l’affinamento avviene in botti di acciaio per sei mesi. Il Rosato Virginia 2017, di color rosa tenue, lascia al palato una piacevole freschezza con sentori di fragola e ciliegia marasca.
 
Alla degustazione non potranno mancare i grandi vini classici che da sempre contraddistinguono la produzione enologica dalla tenuta di Gaiole in Chianti. Tra questi il Meleto Chianti Classico 2016, da poco segnalato con 92 punti dalla prestigiosa rivista Wine Spectator, che seleziona i migliori vini recensiti durante l’anno in base ai parametri di qualità, entusiasmo del cliente, prezzo e disponibilità. Il Meleto Chianti Classico 2016 è un vino elegante e complesso, con note fruttate e buona acidità grazie all’annata fresca e caratterizzata dalle precipitazioni. Inoltre, ci sarà la possibilità di degustare anche il Vigna Casi Chianti Classico Riserva 2015, coltivato a 440 m di altitudine, la cui produzione è stata favorita dall’annata tra le più calde degli ultimi anni. Si tratta di un vino corposo che esprime rotondità e morbidezza.
 
Il Castello di Meleto viene definito uno splendido esempio di fattoria completa che lavora in armonia con l’ambiente. Ai vini si affiancano l’allevamento dei maialini di razza cinta senese, l’agriturismo, la coltivazione degli ulivi, da cui viene prodotto olio extravergine biologico, e la produzione di miele.